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Raggio di sterzata auto: passo carrabile, box e curva a 90°

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Founder & Developer · Pubblicato il · Reading time: 7 min read

AutoRaggio di sterzataPasso carrabileParcheggio
Monitor con una planimetria: la fascia di ingombro di un'automobile dalla strada, attraverso un passo carrabile a 90 gradi, fino al posto auto tra due edifici
Monitor con una planimetria: la fascia di ingombro di un'automobile dalla strada, attraverso un passo carrabile a 90 gradi, fino al posto auto tra due edifici · Immagine illustrativa, generata con IA

Il raggio di sterzata auto diventa un tema quando lo spazio si fa stretto: il passo carrabile a 90 gradi sul proprio lotto, la rampa del box, il posto auto dietro casa, l'inversione in un cortile chiuso. Il proprietario deve dimostrare al Comune che l'accesso funziona; il progettista ha bisogno di raggi affidabili, non di sensazioni. Chi cerca risposte finisce spesso su plugin CAD a pagamento o su forum che si chiudono con "chieda a un tecnico". Questo articolo dà invece le basi: perché il raggio di sterzata da solo non basta, quali riferimenti offre la normativa italiana e come verificare la fascia di ingombro per il proprio caso, senza CAD.

Il raggio di sterzata dell'auto non è la fascia di ingombro

Il diametro di sterzata (i costruttori dichiarano quasi sempre il diametro, non il raggio) è il diametro del cerchio più piccolo che un'auto percorre a sterzo tutto girato. Valori tipici dal catalogo ADAC:

VeicoloDiametro di sterzataLunghezzaPasso
VW Golf 8 (1.5 TSI)10,9 m4,28 m2,62 m
VW Tiguan III (1.5 eTSI)11,7 m4,54 m2,68 m
VW T7 Multivan (2.0 TDI)12,1 m4,97 m3,12 m

Il limite di legge lo fissa il D.P.R. 495/1992 art. 217: ogni veicolo deve potersi iscrivere in una corona circolare di raggio esterno 12,50 m e raggio interno 5,30 m. Questo vincolo vale dall'utilitaria all'autoarticolato, ed è il corrispettivo italiano dell'anello di svolta europeo.

L'errore più comune nel dimensionare un accesso è dimezzare il diametro di sterzata e usare il risultato come raggio di curva. Una Golf con 10,9 m di diametro non percorre una curva di 5,45 m di raggio come se fosse un punto su una linea:

  1. Il diametro di sterzata è un valore stazionario: sterzo tutto girato, marcia su cerchio costante. In un passo carrabile reale l'auto deve prima impostare la sterzata; durante la transizione copre più superficie che sul cerchio stazionario.
  2. Il diametro di sterzata è un singolo numero. La fascia di ingombro è una superficie: tutto ciò che sta tra lo spigolo anteriore esterno e la ruota posteriore interna richiede carreggiata libera.

Per questo il raggio sterzata automobile dichiarato dal costruttore è un dato di partenza, non un raggio di progetto: il raggio di sterzata auto va usato per stimare l'ingombro, mai applicato come se fosse il raggio della curva.

Come nasce la fascia di ingombro di un'automobile

La cinematica dell'auto è identica a quella del camion, solo più piccola:

  1. Le ruote anteriori seguono la traiettoria sterzata.
  2. Le ruote posteriori non sterzano; inseguono le anteriori su un raggio più stretto (differenza di traccia, classica geometria di Ackermann).
  3. Lo sbalzo anteriore con il paraurti ruota verso l'esterno, oltre la traccia delle ruote anteriori.

Ne deriva la geometria della fascia di ingombro: il bordo esterno è dato dallo spigolo anteriore esterno, il bordo interno dalla ruota posteriore interna. Più lungo è il passo, più il retrotreno taglia la curva; più lungo è lo sbalzo, più il muso esce all'esterno. Per questo il T7 Multivan (passo 3,12 m) richiede nella stessa curva sensibilmente più larghezza della Golf (passo 2,62 m), pur essendo entrambe "solo automobili".

Per la verifica pratica ci sono due metodi:

  • Sagome statiche: fasce di ingombro predisegnate per veicoli di riferimento e angoli di curva definiti. Rapide, ma solo per i casi standard stampati.
  • Simulazione dinamica: il veicolo viene mosso cinematicamente lungo una traiettoria disegnata liberamente e la superficie coperta viene calcolata con precisione. È l'unico modo per verificare passi carrabili obliqui, manovre e geometrie di lotto particolari.

Qui emerge una specificità italiana: non esiste un catalogo nazionale di veicoli di progetto. La Germania ha le RBSV 2020, gli Stati Uniti l'AASHTO, l'Australia gli Austroads; l'Italia definisce le sagome limite di legge (Codice della Strada art. 61) ma non un insieme di veicoli campione. Il riferimento più solido resta quindi la corona circolare del D.P.R. 495/1992, insieme ai dati reali del veicolo che userà l'accesso. La geometria completa, con tutti i parametri, è nella guida all'analisi delle fasce di ingombro, in inglese.

Verificare il passo carrabile a 90 gradi: passo per passo

Il caso tipico: un passo carrabile ad angolo retto da una strada residenziale stretta al lotto. Basta un'apertura di 3,0 m? Bisogna usare anche la carreggiata? Invece di valori a spanne, serve la geometria concreta, e si controlla in pochi minuti:

  1. Caricare la planimetria: planimetria, estratto di mappa o ortofoto, come immagine o PDF, in PathSweeper.
  2. Calibrare la scala: marcare una distanza nota nel disegno (per esempio la larghezza quotata del lotto), inserire la lunghezza, fatto.
  3. Scegliere il veicolo: l'auto standard gratuita (modello generico con misure tipiche) per la fattibilità; per un mezzo commerciale, un veicolo della libreria italiana.
  4. Disegnare la traiettoria: dalla strada dentro l'accesso, come si guiderebbe davvero, allargate comprese.
  5. Leggere la fascia di ingombro: la superficie coperta appare in tempo reale. Se il bordo interno urta il pilastro del cancello o il muso sconfina oltre il confine, si vede subito, e si variano raggio, larghezza del cancello o angolo di ingresso.
  6. Esportare il risultato: in PNG o JPEG per gli allegati, con il Pass Progetto anche in DXF per il progettista o la pratica edilizia.

La differenza rispetto agli strumenti tradizionali: l'intero panorama dei plugin (smartTurn, BBSoft, AutoTURN Desktop) richiede una licenza AutoCAD o BricsCAD. Per la domanda "questa auto gira in questa curva?" è sovradimensionato. Il confronto sui prezzi è in AutoTURN gratis e le alternative.

Errori ricorrenti di progetto

  1. Dimezzare il diametro di sterzata e usarlo come raggio di curva: il diametro di sterzata è un cerchio stazionario a sterzo tutto girato. Impostando una curva reale il veicolo copre più superficie, e la carrozzeria sporge oltre le tracce delle ruote.
  2. Confondere la larghezza del veicolo con la larghezza di carreggiata necessaria: una Golf è larga 1,79 m, un T7 Multivan 1,94 m (più gli specchietti). In curva si aggiunge la differenza di traccia.
  3. Progettare con la propria auto: l'accesso sopravvive al prossimo cambio di veicolo solo se funziona con un veicolo di riferimento, non con l'utilitaria attuale. Tra Golf (10,9 m) e Multivan (12,1 m) c'è oltre un metro di diametro.
  4. Misurare il raggio sul bordo sbagliato: il vincolo interno è la ruota posteriore interna, non l'asse del veicolo.
  5. Fermarsi al raggio sterzata automobile: il raggio di sterzata auto misura una rotazione a fermo, non la superficie coperta in transito. Solo la fascia di ingombro completa dice se la manovra passa.

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Domande frequenti

No. Il diametro di sterzata (spesso chiamato anche diametro di volta) è il diametro del cerchio più piccolo che l'auto percorre a sterzo tutto girato: per una VW Golf 8, per esempio, 10,9 m secondo il catalogo ADAC. La fascia di ingombro è invece la superficie che l'intera sagoma copre lungo una traiettoria reale: le ruote posteriori passano all'interno, lo sbalzo della carrozzeria sporge all'esterno. Da un diametro di 10,9 m non segue quindi che un raggio di curva di 5,45 m basti per un passo carrabile.

Non esiste un valore di legge universale. In Italia il Codice della Strada e il D.P.R. 495/1992 fissano il vincolo di manovra dei veicoli (iscrivibilità nella corona circolare di raggio esterno 12,50 m e interno 5,30 m), ma non un raggio minimo di progetto per i passi carrabili privati, e non esiste un catalogo nazionale di veicoli di progetto come le tedesche RBSV o le americane AASHTO. Se una geometria concreta funziona con un'auto concreta lo mostra solo una verifica della fascia di ingombro sulla planimetria.

Come dato di partenza, non come raggio di curva. Il raggio di sterzata (metà del diametro dichiarato dal costruttore) descrive una rotazione a sterzo fisso: nel passaggio da rettilineo a curva l'auto occupa più spazio, e la carrozzeria sporge oltre la traccia delle ruote. Va quindi verificata la fascia di ingombro completa, non applicato il raggio di sterzata come se l'auto fosse un punto su una linea.

Sì. PathSweeper gira interamente nel browser, senza installazione e senza licenza CAD. Si carica una planimetria (immagine o PDF), si calibra la scala, si disegna la traiettoria e si legge la fascia di ingombro in tempo reale. L'export in PNG o JPEG è gratuito; l'import DWG/DXF e l'export DXF si aggiungono con il Pass Progetto.

Fonti e riferimenti

  1. D.P.R. 495/1992, art. 217: iscrivibilità nella corona circolare (12,50 m / 5,30 m)Normattiva
  2. Codice della Strada, art. 61: sagome limiteNormattiva
  3. VW Golf 1.5 TSI: dati tecnici (diametro di sterzata)ADAC Autokatalog
  4. VW Tiguan III 1.5 eTSI: dati tecniciADAC Autokatalog
  5. VW T7 Multivan 2.0 TDI: dati tecniciADAC Autokatalog

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