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Fascia di ingombro dei veicoli: sagoma limite, curve e verifica

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Founder & Developer · Pubblicato il · Reading time: 8 min read

Fascia di ingombroSagoma limiteCodice della StradaAutoarticolati
Schermo con una planimetria: la fascia di ingombro di un autoarticolato che affronta una curva, dalla ruota posteriore interna allo spigolo anteriore esterno
Schermo con una planimetria: la fascia di ingombro di un autoarticolato che affronta una curva, dalla ruota posteriore interna allo spigolo anteriore esterno · Immagine illustrativa, generata con IA

La fascia di ingombro compare in due contesti molto diversi. Nella teoria per la patente è la banda che un veicolo copre in curva, e la domanda ricorrente è se sia maggiore o minore rispetto al rettilineo. Nella progettazione stradale è la superficie reale che va lasciata libera perché un mezzo pesante riesca a passare: un incrocio, una rotatoria, l'accesso a un piazzale di carico. Questo articolo tiene insieme le due letture, riporta correttamente le regole d'esame, elenca le sagome limite del Codice della Strada e mostra come verificare la fascia di ingombro sul proprio caso, senza CAD.

Cos'è la fascia di ingombro

La fascia di ingombro è la superficie che l'intera sagoma del veicolo copre muovendosi lungo una traiettoria. In rettilineo è poco più larga del veicolo. In curva si allarga, e la geometria è sempre la stessa, dall'automobile all'autoarticolato:

  1. Le ruote anteriori seguono la traiettoria sterzata.
  2. Le ruote posteriori non sterzano: inseguono le anteriori su un raggio più stretto (la classica geometria di Ackermann). È il fenomeno del taglio della curva verso l'interno.
  3. Lo spigolo anteriore esterno, con lo sbalzo della carrozzeria, sporge oltre la traccia delle ruote anteriori.

Ne segue la regola pratica: il bordo interno della fascia è dato dalla ruota posteriore interna, il bordo esterno dallo spigolo anteriore esterno. Tutto ciò che sta in mezzo deve avere carreggiata libera.

Le regole d'esame, dette per bene

Chi prepara la patente C o D trova la fascia di ingombro nei quiz. I punti da ricordare, corretti:

  • In curva la fascia di ingombro è maggiore che in rettilineo. L'affermazione "in curva la fascia di ingombro è minore" è falsa.
  • La fascia di ingombro in curva è tanto maggiore quanto più lungo è il veicolo e quanto più stretta è la curva.
  • Per un autoarticolato o un autotreno la fascia di ingombro è nettamente maggiore che per un'automobile: le ruote posteriori tagliano la curva verso l'interno, quindi serve spazio in più sul lato interno oltre che sul lato esterno per lo sbalzo.
  • Affrontando una curva bisogna tenere conto della fascia di ingombro, controllando che non invada la corsia opposta né travolga ostacoli sul lato interno.

Sono le stesse leggi cinematiche che, ingrandite, governano la progettazione di rotatorie e accessi.

Le sagome limite del Codice della Strada

Attenzione a un equivoco frequente: "sagoma limite" ha un significato ferroviario (il profilo massimo del materiale rotabile rispetto alla linea) e un significato stradale. Qui parliamo della sagoma limite stradale, cioè delle dimensioni massime dei veicoli fissate dall'art. 61 del Codice della Strada. Non hanno nulla a che vedere con la sagoma limite ferroviaria.

I massimi della sagoma limite Codice della Strada (art. 61):

Tipo di veicoloLunghezza maxLarghezza maxAltezza max
Veicoli isolati (autocarri, autobus)12,00 m2,55 m4,00 m
Autoarticolati e autosnodatifino a 18,00 m2,55 m4,00 m
Autotreni18,75 m2,55 m4,00 m

Il massimo standard europeo per l'autoarticolato resta 16,50 m secondo la direttiva 96/53/CE; l'art. 61, come modificato dal D.L. 121/2021 (convertito con L. 156/2021), ammette in Italia autoarticolati e autosnodati fino a 18 m. Alla sagoma si aggiunge un vincolo di manovra: il D.P.R. 495/1992 art. 217 impone che ogni veicolo o complesso, a fermo sterzato, possa iscriversi in una corona circolare di raggio esterno 12,50 m e raggio interno 5,30 m. È il corrispettivo italiano dell'anello di svolta europeo, e definisce di fatto la fascia di ingombro massima ammessa per un veicolo omologato.

Il punto dolente: nessun catalogo nazionale di veicoli di progetto

Ed è qui la differenza che pesa sul progettista italiano. Il Codice della Strada fissa le sagome limite di legge, ma l'Italia non pubblica un catalogo nazionale di veicoli di progetto per la verifica delle fasce di ingombro. La Germania ha le RBSV 2020, gli Stati Uniti l'AASHTO, l'Australia gli Austroads: raccolte di veicoli campione con misure ufficiali da usare come riferimento. In Italia questo riferimento non esiste. Chi verifica un accesso o una rotatoria deve costruirsi da solo un veicolo plausibile, oppure prendere in prestito un veicolo campione straniero.

Per colmare il vuoto, PathSweeper introduce una libreria italiana di veicoli derivati dalle sagome limite dell'art. 61 e vincolati alla corona circolare 12,50 m / 5,30 m del D.P.R. 495/1992:

VeicoloLunghezzaLarghezzaPassoSbalzo ant.Raggio esterno
Autocarro 12 m12,00 m2,55 m6,30 m1,50 m12,50 m
Autobus 12 m12,00 m2,55 m6,00 m2,70 m12,50 m
Autoarticolato 16,50 m16,50 m2,55 m3,80 m (trattore)1,40 m12,50 m
Autosnodato di linea 18 m18,00 m2,55 m5,90 m2,70 m12,50 m
Autotreno 18,75 m18,75 m2,55 m4,50 m1,50 m12,50 m

Un chiarimento onesto sulle misure: lunghezza, larghezza e altezza corrispondono ai massimi di legge dell'art. 61; passo e sbalzi seguono i massimi della direttiva 96/53/CE o i valori tipici di progetto, perché il Codice della Strada non li fissa. Ogni veicolo cita la propria fonte nella scheda. Sono veicoli di progetto costruiti sui massimi normativi, non un'omologazione: servono a verificare che una geometria regga il caso peggiore ammesso dalla legge.

Verificare la fascia di ingombro, passo per passo

Il caso classico: un autoarticolato deve entrare in un piazzale da una strada stretta, e la domanda è se la curva regge senza invadere la corsia opposta. Invece di misure a occhio, serve la geometria concreta, e si controlla in pochi minuti.

  1. Caricare la planimetria: planimetria catastale, estratto di mappa o ortofoto, come immagine o PDF, in PathSweeper.
  2. Calibrare la scala: si marca una distanza nota nel disegno (per esempio la larghezza quotata della carreggiata), si inserisce la lunghezza, fatto.
  3. Scegliere il veicolo: un veicolo generico gratuito per la fattibilità, oppure l'autoarticolato o l'autotreno della libreria italiana per il caso peggiore di legge.
  4. Disegnare la traiettoria: dalla strada dentro l'accesso, come si guiderebbe davvero, allargate comprese.
  5. Leggere la fascia di ingombro: la superficie coperta appare in tempo reale. Se il bordo interno urta un cordolo o lo spigolo anteriore sconfina, si vede subito, e si variano raggio, larghezza o angolo di ingresso.
  6. Esportare il risultato: in PNG o JPEG per gli allegati, con il Pass Progetto anche in DXF per il progettista.

Per la sola automobile in ingresso su un passo carrabile, la logica è identica ma più piccola: la spiega il raggio di sterzata dell'auto. Chi arriva qui cercando un'alternativa a un software a pagamento trova il confronto in AutoTURN gratis e le alternative.

Errori ricorrenti sulla fascia di ingombro

  1. Confondere la fascia di ingombro con la larghezza del veicolo: un veicolo largo 2,55 m in curva richiede molto di più, perché la ruota posteriore interna taglia e lo spigolo anteriore sporge.
  2. Dimezzare il raggio della corona circolare: 12,50 m di raggio esterno non significa che una curva con raggio interno di 6 m sia sufficiente. La corona 12,50 m / 5,30 m descrive una manovra a fermo, non la fascia in transito.
  3. Progettare con un'automobile invece che con il veicolo di riferimento: l'accesso deve reggere l'autocarro o l'autoarticolato che davvero lo userà, non l'auto del progettista.
  4. Scambiare la sagoma limite stradale per quella ferroviaria: sono due grandezze distinte. In un progetto stradale conta l'art. 61 del Codice della Strada.
  5. Misurare la fascia sul bordo sbagliato: il vincolo interno è la ruota posteriore interna, non l'asse del veicolo.

Approfondimenti collegati


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Domande frequenti

La fascia di ingombro è la superficie che l'intera sagoma del veicolo copre percorrendo una traiettoria reale. In rettilineo coincide più o meno con la larghezza del veicolo; in curva si allarga, perché le ruote posteriori interne descrivono un raggio più stretto delle anteriori e lo spigolo anteriore esterno sporge oltre la traccia delle ruote. La banda utile va dalla ruota posteriore interna allo spigolo anteriore esterno.

Maggiore. In curva la fascia di ingombro è sempre più larga che in rettilineo, ed è tanto maggiore quanto più lungo è il veicolo e quanto più stretta è la curva. Per questo un autoarticolato o un autotreno hanno una fascia di ingombro nettamente maggiore di un'automobile: le ruote posteriori tagliano la curva verso l'interno. Chi affronta una curva deve tenere conto di questa banda aggiuntiva, sia verso l'interno sia verso l'esterno.

L'art. 61 del Codice della Strada fissa le dimensioni massime: larghezza 2,55 m, altezza 4,00 m, lunghezza 12 m per i veicoli isolati (autocarri, autobus). Gli autoarticolati e gli autosnodati arrivano fino a 18 m (l'art. 61, come modificato dal D.L. 121/2021, convertito con L. 156/2021; il massimo standard della direttiva 96/53/CE per l'autoarticolato resta 16,50 m), gli autotreni fino a 18,75 m. Il D.P.R. 495/1992 art. 217 impone inoltre che ogni veicolo o complesso possa iscriversi in una corona circolare di raggio esterno 12,50 m e raggio interno 5,30 m.

No. A differenza della Germania (RBSV 2020), degli Stati Uniti (AASHTO) o dell'Australia (Austroads), l'Italia non ha un catalogo nazionale di veicoli di progetto per la verifica delle fasce di ingombro. Il Codice della Strada definisce le sagome limite di legge, non un insieme di veicoli campione. Per questo la libreria italiana di PathSweeper parte dai massimi dell'art. 61 e dalla corona circolare del D.P.R. 495/1992.

Sì. PathSweeper gira interamente nel browser, senza installazione e senza licenza CAD. Si carica una planimetria (immagine o PDF), si calibra la scala, si disegna la traiettoria e si legge la fascia di ingombro in tempo reale. L'esportazione in PNG o JPEG è gratuita; l'import DWG/DXF e l'export DXF si aggiungono con il Pass Progetto.

Fonti e riferimenti

  1. Codice della Strada, art. 61: sagome limiteNormattiva
  2. D.P.R. 495/1992, art. 217: iscrivibilità nella corona circolare (12,50 m / 5,30 m)Normattiva
  3. Direttiva 96/53/CE: dimensioni massime autorizzateEUR-Lex

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